27 morti. Ucciso l'attentatore
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Nell'Unione Europea i tumori sono la causa principale dei decessi connessi al lavoro. Secondo le statistiche, il 53% delle morti legate al lavoro è dovuto a tumori, il 28% a malattie cardiovascolari e il 6% a disturbi respiratori. E' per questo motivo che i deputati vogliono adottare delle nuove regole per proteggere i lavoratori dall'esposizione agli agenti cancerogeni.
A causa del contatto con queste sostanze, i lavoratori di alcuni settori sono particolarmente a rischio. Fra i più colpiti troviamo il settore delle costruzioni, l'industria chimica, l'industria automobilistica e quella manifatturiera, l'industria tessile e quella della trasformazione alimentare, il settore del legno e il settore sanitario.
Attenzione alle 'overdose' di liquirizia, perchè se si è sopra i 40 anni possono portare ad aritmie cardiache anche gravi. Lo ricorda l'Fda in uno dei suoi 'warning', secondo cui una quantità di 57 grammi al giorno per due settimane è sufficiente a rischiare il ricovero in ospedale. La liquirizia, spiega il comunicato, contiene la glicirrizina, un composto contenuto nella radice che fa abbassare i livelli di potassio nel sangue. Quando questo succede alcune persone hanno ritmi cardiaci anormali, pressione alta, letargia e insufficienza cardiaca.
"Lo scorso anno - spiega Linda Katz, esperta dell'Fda - l'agenzia ha ricevuto un report su un appassionato di liquirizia che ha avuto problemi medici dopo l'assunzione. E diverse riviste scientifiche hanno legato questo alimento a problemi di salute sopra i 40 ani, soprattutto in chi ha già precedenti di problemi al cuore o pressione alta. I livelli di potassio comunque tornano normali in breve tempo quando si termina l'assunzione". Molti dei prodotti commerciali alla liquirizia, ricorda l'Fda, contengono realtà olio di anice, che ha lo stesso sapore, e in commercio ci sono anche varietà di liquirizia da cui è stata tolta la glicirrizina.
Sarà un weekend all'insegna del maltempo con pioggia, vento e neve. E' infatti confermato l'arrivo della prima vera perturbazione di stampo autunnale "dopo un lungo periodo di assenza indotto dallo strapotere degli anticicloni", spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, aggiungendo che "arrivano le tanto attese piogge, finalmente più corpose e ben distribuite, quanto mai preziose nel contesto gravemente siccitoso in cui ci troviamo.
Il rovescio della medaglia tuttavia - precisa - riguarda la possibilità di fenomeni intensi, che sarà piuttosto elevata in particolare al Nord e sulle regioni tirreniche, con qualche disagio o criticità possibile. I modelli numerici infatti prevedono picchi anche di oltre 80-100 mm a ridosso delle Prealpi e sull'alta Toscana".
Già sabato, continua il meteorologo di 3bmeteo.com, "si avranno le prime piogge al Nord, in particolare sul Nordovest, ma sarà domenica che la perturbazione farà il suo ingresso scendendo da Isole Britanniche e Francia e isolando un minimo di bassa pressione proprio sul Nord Italia".