Ritrovate statuine del '700 rubate nel Napoletano: valgono milioni
Questione dell’ex Carrefour intervento della Palmieri
12 Gennaio 2018 - Una delle prime vertenze che l'Assessore Sonia Palmeri ha dovuto fronteggiare è stata la condizione dei 150 ex dipendenti del Carrefour di Casoria, fallito nel 2011. Come per ciascun tavolo di crisi aziendale l'Assessorato al lavoro ha iniziato incontri e confronti, circa una decina in 2 anni, con le parti sociali, con i lavoratori, Prefetto, Sindaco, ed anche con la nuova società che nel frattempo ha rilevato il sito. Ogni sforzo utile e stato messo in campo al fine di contribuire a
dare la possibilità di reimpiego nella nuova attività ai lavoratori espulsi dal ciclo produttivo. “La nuova azienda, abruzzese- dichiara l'Assessore Palmeri- del
settore abbigliamento, con circa 300 dipendenti su 7 punti vendita in Campania, è stata sempre molto disponibile al dialogo e non si è mai sottratta al confronto.
Sta infatti procedendo spedita ai lavori di insediamento della nuova attività nonché di sistemazione viaria e di valorizzazione dell'area che rischiava la desertificazione industriale Il 9 gennaio in Regione si è così tenuto incontro di aggiornamento, al fine di capire lo stato di avanzamento dei lavori e le prospettive
dell'impresa, che sa di poter contare sui numerosi incentivi conclude poi- all'assunzione ed alla riqualificazione professionale messi in campo dalla Giunta De Luca.”
Go Sud, online i videoclip realizzati dai giovani
12 Gennaio 2018 - Sono online sulla pagina Facebook del Concorso Go Sud 2017, www.facebook.com/gosud2017, i videoclip realizzati da giovani meridionali di età compresa tra 18 e 25 anni nell’ambito della prima edizione del concorso “Go Sud - Alla ricerca del possibile nei luoghi della cultura”, nato da un’idea del professore Ludovico Solima e organizzato dal Gruppo del Mezzogiorno dei Cavalieri del lavoro per le regioni Campania, Basilicata, Puglia e Calabria con il patrocinio di MiBACT ed ANCI per valorizzare i beni culturali. I videoclip raccontano i luoghi della cultura presenti nei “centri minori” (con una popolazione fino a 15mila abitanti) delle regioni del Sud: brevi storie di durata non superiore ai due minuti e 30 secondi in cui si cerca l’essenza del Mezzogiorno italiano, tra paesaggi incantati e un entroterra da scoprire. I videoclip saranno valutati da una giuria presieduta da Massimo Moschini, cavaliere del lavoro, Presidente Laminazione Sottile Spa, e composta tra gli altri dalla produttrice cinematografica Gabriella Buontempo, dal regista del film “Indivisibili”, vincitore dei 6 David di Donatello, Edoardo De Angelis e dal filmmaker Francesco Jodice. Al primo classificato sarà riconosciuto un premio di 7mila euro, 3mila al secondo, 2mila al terzo. Ma anche i cittadini potranno scegliere il loro preferito, votandolo sulla pagina Facebook del concorso: il “Premio social”, del valore di 3mila euro, sarà assegnato al video che totalizzerà il maggior numero di “like” sulla pagina Facebook ufficiale del Concorso, per un periodo di osservazione fino al 10 febbraio 2018. È entrata nel vivo anche l’Azione 2 del Concorso, per la valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso il merchandising museale di qualità. Associazioni no profit, imprese e cooperative sociali, ma anche studenti delle Accademie di Belle Arti, hanno prodotto oggetti di alto contenuto artistico, ispirati alle collezioni permanenti dei musei con l’idea di coniugare le tradizioni dell’artigianato con la valorizzazione del patrimonio culturale conservato nei musei. I prodotti ritenuti più meritevoli riceveranno un premio del valore di 7mila euro per il primo classificato e di 3mila euro per il secondo classificato. Il presidente della giuria è Gianni Russo, cavaliere del lavoro, Presidente Russo di Casandrino Spa. Tra i giurati, Antimo Cesaro, Enrico Baleri, Riccardo Dalisi, Maurizio Marinella e Carlo Pontecorvo.
Federico II, Vaccini e nuovi farmaci le sfide del terzo millennio
12 Gennaio 2018 - Per fare il punto della situazione sul Piano Nazionale Vaccini e sull’impegno nel settore farmaceutico, lunedì 15 gennaio, a partire dalle 9.30, nell’Aula Magna “Gaetano Salvatore” del Policlinico Federico II, i maggiori esperti di sanità pubblica e farmacovigilanza si confronteranno con l’obiettivo di creare una rete sinergica interistituzionale a tutela dei cittadini per affrontare con consapevolezza le attuali sfide sanitarie. Durante l'incontro, promosso da Gabriella Fabbrocini, membro del Consiglio Superiore di Sanità, Luigi Califano, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università Federico II di Napoli e Mario Delfino, Direttore della Dermatologia del Policlinico Federico II saranno approfondite le nuove frontiere delle pratiche vaccinali, a livello regionale e nazionale: dal piano per la tutela della salute all'impegno dei Centri di farmacovigilanza e AIFA, passando per il ruolo fondamentale delle scuole e dei pediatri. Interverranno, tra gli altri, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Rettore dell’Università Federico II di Napoli Gaetano Manfredi, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II Vincenzo Viggiani, il Rettore del Campus Biomedico di Roma Raffaele Calabrò, il Presidente dell’Ordine dei Medici Silvestro Scotti. Il tema dei vaccini è probabilmente il più pressante nell’attuale contesto della sanità italiana, basti pensare che il ricorso alla vaccinazione, pratica preventiva per antonomasia, è diminuito negli ultimi anni e l’accesso diretto all’informazione sanitaria, attraverso le potenzialità infinite della rete, rappresenta uno degli elementi in grado di incidere in modo più dirompente sugli atteggiamenti culturali dei cittadini nei confronti della vaccinazione. “È necessario non abbassare la guardia – precisa la professoressa Gabriella Fabbrocini – tra disinformazione strumentale e fake news sono necessarie iniziative che facciano chiarezza fornendo ai cittadini dati esatti e precisi. La posta in gioco, infatti, è la vita delle persone. Per capire l’importanza dei vaccini sono sufficienti pochi dati: al mondo, tra i bimbi di cinque anni, il morbillo fa oltre 80mila vittime l’anno, più dell’Hiv e degli incidenti stradali, e si stimano in oltre un milione/anno le morti dovute a malattie prevenibili con la vaccinazione".